3ยช Biennale dei Giovani Fotografi Italiani
22 settembre - 18 novembre 2012
Giuliana Conte
YO ME PLANTeO

Io mi soffermo, non corro, e pianifico il mio futuro con tanta energia. Come un orto sinergico, la terra fa crescere le piante e le piante creano suolo fertile per fiorire. Ricordo i racconti di mio nonno, mai uscito dal villaggio se non per andare in guerra. Ricordo una vita fatta di sacrifici e stenti, e lavoro. Il lavoro nei campi, tutto il giorno, tutti i giorni. Senza sosta, senza pause. Lavorare per dar da mangiare alla famiglia, senza dialogo, senza scambi. Racconti di una vita dura, che spesso, chi l’ha vissuta, ha fatto di tutto per abbandonarla, per scappare altrove, magari in città. Alla ricerca di nuove realtà. E cosi tante terre sono state abbandonate e tante colture sono andate perse. Tutto si è ingrandito, il piccolo contadino è quasi scomparso, e ciò che mangiamo ha perso ogni sapore e ogni stagione. Oggi un cambiamento è in atto. Mio nonno non c’è più, e la terra dà sempre buoni frutti, che continuano a essere raccolti, con tanto lavoro ma anche con tanto entusiasmo. L’entusiasmo di un nuovo modo di vivere la terra. L’entusiasmo di tanti ragazzi che abbandonano le città per vivere nei campi, con nuovi interessi e nuove socialità, nuovi ruoli e lavori. I campi, il cibo, le culture, come elementi di un mondo che cambia. In positivo. La terra come motore di cambiamento. Il mio lavoro è un viaggio tra i nuovi agricoltori, tra modalità nuove di rapportarsi con il mondo, la terra e se stessi.


Biografia
Nasce nel 1984 in un piccolo paesino dell’alto casertano, San Potito Sannitico. Dopo un’infanzia vissuta nei campi, intraprende diverse avventure tra cui la laurea in lingue e letterature straniere all’università di Bologna, un master in Comunicazione a Milano e diversi lavori di cooperazione e viaggi in Africa, Europa e America. Poi approda in Sicilia, come assistente del Progetto Terremoto di Oliviero Toscani e inizia il suo viaggio con la fotografia. Realizza diverse campagne di comunicazione sociale per la Regione Sicilia e la Comunità Europea, un reportage in Mali per ONG N:EA sulle condizioni di Djenne, Città Patrimonio dell’Unesco, un lavoro di arte partecipativa a Cuba, per l’Ambasciata Spagnola e una mostra sui Diritti Umani, Eau en R.D.C.,  presso il Centro Cultura delle Isole Canarie. Attualmente sta lavorando a b:lee.org, un progetto di arte partecipativa in giro per il mondo. A tratti ritorna nei campi dell’infanzia, dove sta sviluppando il progetto ABC_agricoltura-benessere-creatività, in collaborazione con l’agriturismo San Cassiano, da cui provengono le foto presentate.