13ยช Edizione Crediamo ai tuoi occhi
21 Settembre - 17 Novembre
Federico Arcangeli
Pleasure island
Sezione Percorsi

L’“Isola del piacere” mi ha riportato, gioco forza, al mio libro “Il distretto del piacere” pubblicato vent’anni fa, sul finire del secolo. Quel breve testo aveva come oggetto di studio la cosiddetta nuova “fabbrica” territoriale del divertimento che aveva in Rimini lo snodo pioneristico di rete. Ponevo al centro della riflessione la “nuda vita” intesa come propensione nascente a quotare sul mercato emozioni, stili di vita e corpi, mediata dalle professioni creative della nuova economia del piacere, il cui intento era portare nuovi soggetti dentro alla società dello spettacolo. Nasceva un nuovo modo di comunicare, di pensare, di desiderare, poi esploso e amplificato con l’avvento dei media digitali. 
Come allora, il reportage di Federico Arcangeli va dentro queste categorie indirizzando lo sguardo dentro la rappresentazione dei corpi. 
Mentre con “Il distretto del Piacere” facevo il flaneur per indagare il nuovo sistema produttivo del divertimentificio e i nuovi mercanti dei desideri, che peraltro ci accompagnano fino ad oggi, “L’isola del Piacere” gronda di nuda vita e di divertimento come dimensione privilegiata della vita, e induce il pensiero sul grande tema della società di oggi.
Ecco perché vedo una continuità di riferimenti sociali tra i due lavori. Benché affrontati con due linguaggi diversi e complementari, nel passare dal distretto all’isola del piacere, entrambi pongono al centro della rappresentazione la figura chiave del “consumattore”, che interpreta sé stesso all’interno di un immaginario ispirato da stili di vita desideranti, trasformati in merce. 
“L’isola del piacere” li rappresenta nelle sue molteplicità anagrafiche, di rituali e di tendenze. Le immagini raccontano di una nuova diversificazione della composizione sociale della filiera delle emozioni e del desiderio. 
Sarebbe auspicabile, a mio parere, che la fotografia, per l’universalità del suo lessico, diventasse sempre più campo di ricerca e punto di vista sui processi reali di cambiamento. In questo senso, ad esempio, mi viene da pensare all’altra faccia dell’isola posta al centro del Mediterraneo, quella che, come in una città di Calvino, si rovescia nella nuda vita dei corpi che cerca di sopravvivere alla ricerca di un altrove migliore approdando sulle coste dell’isola del piacere. Altra grande questione di oggi. Mi chiedo, infine, come possa reggere una società in cui le rappresentazioni più spettacolarizzate sono queste due drammatiche polarità compresenti e abissalmente lontane. 

Aldo Bonomi

Biografia

Federico Arcangeli nasce a Rimini nel 1983 dove tutt’ora vive.  Laureato in scienze infermieristiche lavora per l’azienda sanitaria locale come infermiere di terapia intensiva. Nel 2014 nasce la sua passione per la fotografia specialmente quella analogica. Nel maggio 2014 fonda il blog “People_Are_Strangers” dove pubblica i suoi scatti. Partecipa a diversi concorsi con eccellenti risultati divenendo un fotografo selezionato della community “World Street Photography”. Nel 2015 entra a far parte del collettivo “Romagna Street Photography”.  A settembre è finalista del premio “Marco Pesaresi” con il suo progetto “Summer Attitude”. I suoi scatti e lavori sono stati esposti ed esibiti in Inghilterra, California, Florida, Germania, Spagna, Irlanda e Italia e pubblicati su magazines e piattaforme d’arte nazionali ed internazionali.