Portfolio Italia 2017
25 novembre 2017 - 04 febbraio 2018
Ciro Battiloro
Sanità

di Massimo Agus

Ciro Battiloro sceglie di intraprendere il viaggio nel “Rione Sanità” di Napoli affrontando la vita e le emozioni private dei suoi abitanti. Le famiglie lo hanno accolto e gli hanno aperto le porte delle loro case e delle loro esistenze, svelando al suo sguardo “il dolore della fatica e dell’indigenza”, ma anche la ricchezza degli affetti di chi abita nel Rione. Le immagini ci fanno conoscere un’umanità dolente ma viva e pulsante di sentimenti e di relazioni, presentandoci tutte le varie sfaccettature sia dei rapporti all’interno delle famiglie, sia delle età dell’uomo e della donna: neonati, bambine, ragazzi, coppie, padri, madri, fratelli, vecchi, malati. Una serie di volti espressivi per la loro forza, l’intimità disarmante, la solitudine e il senso di tragedia, che si propongono come un discorso visivo sulla città e sulle sue più profonde e molteplici contraddizioni. Con delicatezza e partecipazione, l’autore ci porta a cogliere quella cognizione del dolore che affonda le radici nella più antica cultura partenopea. Nell’esplorare l’esistenza dei suoi soggetti usa la compassione e la fiducia conquistata, facendo emergere la teatralità napoletana della gente comune. I corpi e la profondità dei loro reciproci rapporti, dolenti, amorosi, dolci, spiazzanti, diventano conoscenza e comunicazione di una struggente e intensa umanità che, oltre la superficie della povertà e dell’esclusione, abita nel profondo del loro essere. Misurandosi con questo senso di “teatralità del reale”, la fotografia diventa attenzione e studio della vita sociale, portandone alla luce i complessi e nascosti significati. Le figure occupano l’inquadratura, gli sguardi sono rivolti verso l’esterno, i tagli ci mostrano alcuni segni dell’ambiente, i gesti sono accentuati e parlano delle relazioni con un intenso linguaggio del corpo. Tutto sembra svolgersi in un tempo fermo e dilatato, fissato in un istante: assistiamo alla drammatizzazione del quotidiano, segnata da una percezione di intimità fra le persone rivelata con tenerezza e melanconica dolcezza, realizzando così un’enigmatica alchimia, potente ed espressiva, tra dolore e ferite, emozioni e vitalità.

Biografia

Ciro Battiloro è nato a Torre del Greco, vicino a Napoli nel 1984. Dopo gli studi classici ha studiato filosofia all’Università. Ha iniziato a dedicarsi alla fotografia con la macchina fotografica analogica, mantenendo fede a questa scelta ancora oggi. Secondo il suo carattere, è attratto dalla fotografia di documentazione, dai reportage sociali e storie a lungo termine. Ha viaggiato in Africa (specialmente in Senegal e in Marocco ), è stato in Iran e nei Balcani. Napoli e il suo microcosmo sono il cuore del suo ultimo progetto a lungo termine, in particolare in un contesto difficile chiamato Rione Sanità. Il progetto è iniziato nel 2015, dopo aver partecipato alla seconda edizione di LAB / per un laboratorio irregolare, condotto dal fotografo napoletano Antonio Biasiucci. Nel luglio 2017 ha lavorato come assistente fotografo di Robert Polidori.