Portfolio Italia 2009
20 marzo - 23 maggio 2010
Daniela Bazzani
Nome Omen - il destino nel nome

di Elena Falchi

È un reportage sulla condizione Rom in patria, presso le periferie di alcuni villaggi della Romania (Transilvania - Bune┼čti, Daisoara, Malancrav), dove questa etnia vive comunque l’emarginazione e l’impossibilità di accedere ad un futuro diverso da quello dei propri genitori.
L’opera trascende, in parte, il quotidiano accadere per significarne il senso attraverso i segni incontrati e raccolti dall’autrice: le cupe e misere dimore, la spiccata sensibilità affettiva, il sentimento religioso, ecc… Questi, indiziano le immagini fino a costituirne traccia connotante. L’approccio operativo appare integrato e volutamente filtrato dalle ambientazioni stesse, sfocature, riflessi, ecc…, ottenendo un documento estremamente intimo, anche quando le inquadrature si fanno più dirette o, viceversa, apparentemente più distanti. Le immagini denotano un tratto fresco e virtuoso, capace di coinvolgere il fruitore senza ricorrere a visioni stereotipate, mantenendo un ritmo contemplativo dinamico e coerente. Alcune esperienze a contatto con fotografi reportagisti di fama internazionale, quali Francesco Zizola e Antonin Kratochvil, hanno maturato il piglio e la capacità indagativa di Daniela Bazzani a fronte di un fine sociale e umanitario.
Anche noi, attraverso le sue fotografie possiamo, e dovremmo, prendere atto che quello che consideriamo il “problema Rom” ha delle origini culturali e congenite. Difficile cambiare l’ordine (l’origine) delle cose… Forse è più facile commiserarne il destino senza prospettive. La mancanza di alternative radicali, l’ineluttabilità della loro condizione, stimola il nostro rammarico per non saper comprendere appieno le problematiche di questa etnia quand’anche nel nostro Paese cerca una possibile via d’uscita, diversa dal proprio destino. 
 
La frase Nomen omen è una locuzione latina che, tradotta letteralmente, significa “il nome è un presagio” o meglio “il destino nel nome”; deriva dalla credenza presso i Romani che nel nome della persona fosse indicato il suo destino.
 
Biografia
Classe 1972, vive e lavora in provincia di Modena. Si avvicina alla fotografia per caso. Scopre così di possedere una insospettabile passione. Questo crescente interesse per la fotografia la porta a conseguire l’Italian Master of Photography con Edoardo Agresti. Con il trascorrere del tempo, il suo modo di vedere e concepire la fotografia cambia, sviluppando una maggiore affinità per il reportage sociale, inteso come approfondimento di tematiche specifiche. Partecipa ad alcuni corsi, tra cui un workshop di photoreporting con Francesco Zizola, dell’agenzia Noor e un workshop di reportage sociale con Antonin Kratochvil, dell’agenzia VII Photo. Tra i riconoscimenti conseguiti, ricordiamo nel 2009 il Premio TPW, Savignano sul Rubicone (FC); il 1° premio ex aequo al FotoConfronti, Bibbiena (AR); opera segnalata al concorso “Crediamo ai tuoi occhi”, Bibbiena (AR); Menzione speciale al LuccaDigitalPhotoContest, Lucca; finalista al PremioFotografico 2009, TAU Visual; vince il 41° Truciolo d’Oro 2009 a Cascina. Ha esposto alla Mostra collettiva “Tracce” presso il Centro Italiano della Fotografia d’Autore, Bibbiena (2009) e alla Mostra collettiva “Rintracciarti, diritti in cerca d’identità” presso Palazzo della Ragione, Mantova (2009).